sabato 24 gennaio 2015

MIND MARKETING: LE STRATEGIE

23 gennaio 2015, ore 8:50, 9° lezione di Marketing & Management
presso la Libera Accademia delle Belle Arti, LABA di Torbole.

In questa lezione abbiamo valutato l'importanza che ha, oggi, effettuare delle ricerche prima di presentare sul mercato un prodotto, al fine di controllare che esso funzioni.

Per noi designer è molto importante essere dei buoni comunicatori, avendo sempre un occhi a riguardo alle differenze socio-psico-culturali, per agire al meglio in base a dove voglio mirare la mia strategia.
Tra gli elementi che abbiamo a disposizione per fare leva su queste differenze socio-psico-culturali, ci sono COLORI, SIMBOLI e PAROLE, che possono essere utilizzati in maniera diversa al fine di trasmettere al meglio il valore del prodotto, generando attrazione o repulsione nel consumatore.
Lo scopo del Mind Marketing, infatti, è quello di fidelizzare il consumatore al brand, facendo in modo che essi si rispecchino nei propri valori.

sabato 27 dicembre 2014

IL MARKETING SENSORIALE PER I DESIGNERS

19 dicembre 2014, ore 8:50, 8° lezione di Marketing & Management
presso la Libera Accademia delle Belle Arti, LABA di Torbole.




In questa lezione abbiamo affrontato il tema del Marketing sensoriale, e quanto sia sempre di più usato nel mondo del Design per rivolgersi al mercato.

In un mercato ormai saturo di oggetti, prodotti diversi e stimoli, per noi Designers e diventato sempre più difficile spiccare e far notare il nostro lavoro.
Proprio per far fronte a questa situazione ci viene in aiuto il Marketing sensoriale, strumento utile per capire quanto una  determinata forma, colore o materiale possa trasmetterci vibrazioni, sensazioni ed emozioni diverse che definiscano la buona riuscita di un prodotto.
L'importante, infatti, per un designer è riuscire a colpire le varie categorie di consumatori attraverso l'utilizzo della mappa mentale dei sentimenti, cioè,  provocando determinate sensazioni si generano dei sentimenti che a loro volta colleghiamo a parole. Queste parole trasmettono al consumatore determinati valori che lo coinvolgono all'acquisto.

"La capacità di regalare al consumatore stimoli sensoriali gradevoli che possano portare il consumatore ad effettuare un esperienza emozionale positiva, è il senso del lavoro di un designer"

giovedì 11 dicembre 2014

MAPPING MENTALE PSICOLINGUISTICO

5 dicembre 2014, ore 8:50, 7° lezione di Marketing & Management
presso la Libera Accademia delle Belle Arti, LABA di Torbole.

"La cosa più importante nella comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto"
L'efficacia di un messaggio non dipende solo dal suo contenuto, nè dagli investimenti pubblicitari, ma sopratutto dal potere emotivo che esprime, cioè da come viene percepito dall'individuo.

Il Mapping mentale psicolinguistico è un modello unico per identificare le sensazioni fisiche e mentali, che ci portano a provare delle emozioni.
La nostra mente, quando proviamo delle emozione, ci porta a definirle con delle parole, simboli, valori che determina il "mi piace" o "non mi piace"arrivando a determinare anche le nostre azioni, quindi all' acquisto o meno di un determinato bene.
Nel marketing strategico esistono degli schemi mentali generali che permettono di identificare il linguaggio ideale con cui comunicare le giuste emozioni, attivando l'impulso all'acquisto.

Ogni simbolo trasmette un'emozione;
Ogni parola significa un'emozione.

giovedì 4 dicembre 2014

SISTEMA PSICOLINGUISTICO NEL MARKETING

28 novembre 2014, ore 8:50, 6° lezione di Marketing & Management
presso la Libera Accademia delle Belle Arti, LABA di Torbole.

Come dicevamo nella lezione precedente, tutta la comunicazione pubblicitaria si basa su valori che vanno a stuzzicare il nostro inconscio, infatti i tre driver che governano le nostre scelte, Energia, Empatia e Esistenza.
Il nostro inconscio quindi origina tutto un sistema di pulsioni che ci spingono verso:

- l'impulso d'acquisto: determinato dalla nostra parte razionale;
- l'acquisto d'impulso: generato dalla nostra parte irrazionale;

"L'ACQUISTO E' GENERATO DALLE EMOZIONI"

Per emozioni possiamo considerare gli otto poli emozionali superficiali a carattere bipolare con cui la nostra mente si scontra.


La pubblicità ha il fine di governare le nostre scelte e le nostre emozioni spingendoci a passare da uno stato negativo come la sofferenzala depressione e l'aggressività, a uno stato positivo come la felicitàl'euforia e la serenità. 
Possiamo quindi dire che la sofferenza genera mercato perche la pubblicità ci vuole trasmettere che possiamo essere più felici attraverso l'acquisto di un prodotto.

lunedì 24 novembre 2014

I LINGUAGGI EMOZIONALI NEL MARKETING

21 novembre 2014, ore 8:50, 5° lezione di Marketing & Management
presso la Libera Accademia delle Belle Arti, LABA di Torbole.

"LE EMOZIONI INFLUENZANO L'ACQUISTO"
In questa lezione ci siamo soffermati sull'importanza del linguaggio emozionale nel marketing. I suoni delle nostre parole hanno delle vibrazioni che la nostra mente associa a simboli, immagini, colori trasmettendoci diverse sensazioni ed emozioni. Questi fattori muovono così la nostra mente verso delle scelte, trovandosi davanti il famoso mi piace o non mi piace, principio su cui si basa oggi tutta la pubblicità.
Alla base della comunicazione, i 3 driver che governano le nostre scelte sono:
- l'Energia, cioè la capacità di creare il movimento verso una scelta;
- l'Empatia è il sentimento che crea il movimento, stabilisce il mi piace o non mi piace;
- l'Esistenza, cioè la consapevolezza di esistere e quindi la consapevolezza di poter fare delle scelte.


Questi driver vengono usati dal marketing in modo diverso in base all'obbiettivo, al target e alla cultura che si vuole catturare. Infatti, nel mondo, la comunicazione, la pubblicità cambia in ogni paese perché diversi sono i valori condivisi collettivi linguistici.


"NON CI SI POTRA' MAI CAPIRE SE NON SI HA IN COMUNE LO STESSO LINGUAGGIO"

mercoledì 19 novembre 2014

DREAMSlab - DOVE LA SCIENZA INCONTRA LA TECNOLOGIA

14 novembre 2014, ore 8:50, 4° lezione di Marketing & Management
presso la Libera Accademia delle Belle Arti, LABA di Torbole.

Dreamslab è un laboratorio di ricerca nato nel 2012 dalla Scuola Normale Superiore di Pisa. Il team di ricercatori e dottorandi diretto dal Prof.re Vincenzo Barone, si occupa della visualizzazione e manipolazione tridimensionale di dati con una simulazione che sfiora la realtà.
Il cuore del laboratorio è Cave3d, un'ambiente virtuale riconfigurabile. Attraverso degli appositi occhiali l'operatore si muove in questa stanza di 3mc nella quale gli è permesso immergersi nella visualizzazione e nel controllo di diversi campi culturali, scientifici, chirurgici, di riabilitazione e in campi urbanistici e di restauro. Un servizio utile per la ricerca in svariati campi.
Dreamslab offre quindi al pubblico l'unione tra realtà e mondo virtuale, un futuro sempre più vicino.

QUANTO INCIDE L'EMOTIVITA' NEL MARKETING?

14 novembre 2014, ore 8:50, 4° lezione di Marketing & Management
presso la Libera Accademia delle Belle Arti, LABA di Torbole.
In questa lezione abbiamo affrontato il tema di quando le emozioni influiscono durante l'acquisto di un prodotto.
Spesse volte le emozioni e i valori che ci trasmettono un prodotto ci guidano verso l'acquisto mettendo in secondo piano la spesa che devo sostenere, facendo quindi precipitare, nelle nostra mente, il valore reale dell'oggetto. In quel momento non si è interessati al prezzo da sostenere perchè l'emozione ci ripaga nel tempo la spesa sostenuta. Questo è il meccanismo che oggi viene utilizzato nel marketing strategico per guidarci verso l'acquisto di un determinato prodotto.
" L'immagine percepita di un prodotto genera un emozione che abbassa il valore reale del prodotto stesso"
Tecnicamente parlando questo "processo di guida all'acquisto" genera nelle nostre teste una bilancia mentale. L'intenzione d'acquisto, Intention to Buy, viene determinata dal Prezzo reale del prodotto e dal Emotional price cioè il valore percepito emotivamente.
L'Emotional price viene determiato da valori più o meno soggettivi come per esempio il gusto personale, la reputazione sociale del bene, la marca, la pubblicità, le prestazioni del prodotto etc.
PREZZO REALE►PREZZO EMOZIONALE= NON COMPRO
PREZZO REALE◄PREZZO EMOZIONALE= COMPRO 
Se nella nostra mente peserà di più il prezzo reale sarò intenzionato a non comprare, invece se peserà di più l'emotional price sarò intenzionato ad acquistare.



Quando nella nostra mente scegliamo l'Emotional price, quindi l'acquisto, esso si trasforma in Premium price cioè quando il prezzo di un prodotto è alto ci fa pensare che esso offra una migliore qualità o qualcosa in più rispetto un altro prodotto.